Il bomber aveva pensato di smettere: “La voglia era sotto terra, ma la riconoscenza per il presidente Imperato e l’amicizia per i compagni mi hanno fatto cambiare idea. A fine stagione smetto, ma lo faccio in campo. E spero in tante reti per la salvezza”
Lobascio
Genova – Dalla Genova Calcio alla Genova Calcio. Dal 30 marzo 2025 al 15 marzo 2026. Quasi un anno è servito a Giulio Lobascio, attaccante dell'Athletic, per riprendersi dal grave infortunio capitato un anno fa quando l'attaccante si ruppe il crociato e il menisco del ginocchio proprio contro la formazione genovese. E domani rientrerà tra i convocati degli albarini con il calendario che come segno del destino vedrà l'Athletic di fronte alla Genova Calcio. «Devo essere onesto - racconta il classe 1987- dopo l'infortunio dello scorso anno avevo deciso di smettere. La voglia ormai era sotto terra, ma poi la riconoscenza verso il presidente Sergio Imperato e l'amicizia che mi lega verso tutti i compagni di squadra mi ha fatto cambiare idea. Tutto l'ambiente mi ha spinto a tornare in campo, però questa sarà l'ultima stagione perché ho deciso di appendere le scarpe al chiodo».
Ancora una volta nel calcio dilettantistico l'amicizia e lo spogliatoio riescono a far miracoli. Adesso per il bomber da oltre 200 gol in carriera l'obiettivo è quello di aiutare la società a salvarsi. «Devo dire che l'arrivo di mister Gallotti era quello che ci voleva perché i suoi allenamenti sono intensi e senza pause e serviranno in questo momento delicato della stagione. E i risultati si sono già visti in queste prime due uscite: se nella prima è arrivata una sconfitta immeritata contro il Pietra Ligure, che ha segnato il rigore a differenza nostra che l'abbiamo sbagliato, nell'ultimo match abbiamo fatto nostro lo scontro diretto meritatamente contro il GolfoParadiso. Il mio obiettivo personale non è certamente quello di segnare più gol possibili, semmai quello di mettere a servizio della squadra la mia grande esperienza»








