Crescita della raccolta, aumento della massa gestita e un utile che supera gli obiettivi del piano industriale. Per Civibank il 2025 segna una fase di consolidamento dei risultati dopo la riorganizzazione avviata negli ultimi anni. Un percorso che, come spiega la presidente Alberta Gervasio, sta iniziando a produrre effetti tangibili sul piano operativo e commerciale. «Stiamo raccogliendo i frutti della fine del progetto di riorganizzazione, che in una prima fase ha riguardato i sistemi, con l’accentramento dei servizi di supporto per liberare risorse per le attività strettamente bancarie e in una seconda fase ha riguardato le persone attraverso la specializzazione dei servizi di una banca generalista».
Il riassetto
Il riassetto organizzativo ha avuto riflessi anche sul management. La banca ha avviato un processo di rafforzamento della struttura direzionale, con l’obiettivo di integrare competenze commerciali e creditizie. «In questo percorso la capogruppo e il consiglio di amministrazione sono stati attenti a seguire l’interpretazione del territorio. Nel cambio dei vertici abbiamo individuato un nuovo direttore generale in Luca Cristoforetti che contempla una parte commerciale e una parte credito al fine di diminuire i tempi di risposta verso la clientela e abbiamo cambiato anche il direttore commerciale. Nell’integrazione con il gruppo Sparkasse ci hanno aiutato anche consulenti esterni per portare due culture a integrarsi» osserva la presidente.






