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Ultimo aggiornamento: 17:12
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“Mi riprenderò ciò che mi è stato tolto”. Luca Palamara conferma di voler chiedere il rientro in magistratura una volta ottenuta la revoca del patteggiamento per traffico d’influenze, già chiesta al Tribunale di Perugia – ottenendo il parere favorevole della Procura – sulla base della legge Nordio che ha svuotato il reato. “Confermo che è mia intenzione, avendo definito o in percorso di definire tutte le vicende penali, di ritornare a quello che era il mio posto”, dice l’ex pm a margine di un evento a Napoli. Per tornare a vestire la toga, Palamara dovrebbe ottenere una sentenza di riabilitazione dal Consiglio superiore della magistratura, missione però quasi impossibile: la radiazione infatti non gli è stata inflitto a seguito della condanna penale, ma per aver gestito il sistema delle nomine giudiziarie insieme (anche) ad alcuni politici, come emerso dalle intercettazioni della famosa notte dell’hotel Champagne.






