«Una sigaretta elettronica su due proviene da fonti irregolari». Lo studio di Fraunhofer (e i rischi per i consumatori)

La diffusione del mercato irregolare comporta significative perdite fiscali per gli Stati membri e per l’Unione Europea

venerdì 13 marzo 2026

Il mercato europeo delle sigarette elettroniche è sempre più influenzato da canali di approvvigionamento irregolari. È quanto emerge da un nuovo studio del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS, che analizza la dimensione e le dinamiche del mercato parallelo delle e-cigarette in Europa. Secondo lo studio, circa il 48% del mercato europeo delle e-cigarette proviene da fonti irregolari, tra mercato grigio, commercio illegale e importazioni private di prodotti non conformi o non tassati.

Il valore complessivo di questo mercato è stimato in circa 6,6 miliardi di euro, con una crescita prevista fino a 10,8 miliardi di euro entro il 2030.