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3 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:44

Aumenti del costo delle sigarette che potrebbero arrivare fino a 3 euro al pacchetto. È la stangata in arrivo per i fumatori italiani se la Commissione europea procederà sulla strada dell’uniformazione delle accise sui prodotti contenenti tabacco o nicotina e sulle e-cig, come previsto nella proposta sottoposta fino a fine ottobre a una consultazione pubblica. La notizia arriva mentre in Parlamento inizia l’iter di esame della legge di Bilancio 2026, che già prevede un aumento di 60 centesimi al pacchetto nei prossimi 3 anni. Netta l’opposizione della Federazione Italiana Tabaccai, che in una nota ha espresso la sua contrarietà sostenendo che “la Commissione Ue non coglie il legame strettissimo tra incremento della tassazione ed espansione del mercato illecito”, quindi l’allargamento del contrabbando.

L’aumento di 3 euro lascerebbe i prezzi italiani comunque ben sotto i livelli che si registrano in Irlanda o Norvegia (13 euro). Peraltro nei mesi scorsi l’Aiom, l’associazione degli oncologi, aveva lanciato la proposta di aumentare il prezzo delle sigarette di 5 euro al pacchetto per disincentivare l’abitudine al fumo, che è la causa del 90% dei casi di tumore al polmone, e al contempo sostenere con il ricavato il Servizio sanitario nazionale. Incasso previsto, ben 13 miliardi.