Far diventare il fumo così costoso da scoraggiare soprattutto i giovani, salvare vite e recuperare risorse per un sistema sanitario che ha bisogno di ossigeno. È l’obiettivo della grande campagna lanciata oggi da Aiom, Fondazione Airc, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom, che presentano una proposta di legge d’iniziativa popolare per introdurre un’accisa fissa di 5 euro su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, comprese sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. La campagna è stata presentata oggi al Senato, durante un convegno nazionale alla vigilia del XXVII Congresso Aiom, su iniziativa della Vice-Presidente del Senato Mariolina Castellone.
Giovani e fumo: un allarme reale
In Italia quasi un adulto su quattro fuma regolarmente. Ma a preoccupare ancora di più è la diffusione tra i giovanissimi: un adolescente su cinque tra i 15 e i 19 anni fuma quotidianamente. Un’abitudine che, se acquisita così presto, tende a durare tutta la vita. Proprio per questo, la società scientifica Aiom e le principali fondazioni oncologiche lanciano una mobilitazione nazionale senza precedenti: raccogliere 50.000 firme per presentare la proposta in Parlamento.
“Una legge per ridurre davvero i fumatori”








