"Vedremo se giocheremo di giorno o di sera, questo cambia. Sascha sta giocando molto bene e molto aggressivo, dovrò stare attento. Mi alleno per partite così". Jannik Sinner è tornato: l'altoatesino, numero 2 al mondo, ha travolto il povero Learner Tien in un'ora secca e in due set (6-1 6-2), qualificandosi per la semifinale di Indian Wells dove affronter il tedesco Zverev.
Dopo aver eliminato il baby-fenomeno Joao Fonseca, insomma, il fenomeno di San Candido porta a casa un altro scalpo giovanissimo, dimostrando di essere pronto sia a rilanciare la sfida a Carlos Alcaraz per il numero 1 del ranking Atp sia per respingere l'assalto della "nuova onda" del tennis mondiale.
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"Non è stata una partita semplice, partire con un break per set mi ha aiutato tanto - ha spiegato riguardo al match con Tien, per la verità dominato dall'inizio alla fine -. Vedremo adesso come andrà contro Zverev, sarà una partita molto ostica soprattutto su questo campo. Sarà molto difficile rispondere al suo servizio". Di sicuro, dopo un inizio di 2026 non particolarmente brillante, Jannik sembra aver messo in mostra il meglio di sé dimostrando i frutti del lavoro in allenamento studiato appositamente per rendere il suo gioco ancora più vario e completo.













