Un ginecologo olandese era il padre biologico di 16 figli, e madri, inconsapevoli. Come riportato da dutchnews.nl attraverso un ex ginecologo dell’ospedale Rijnstate di Arnhem ha utilizzato il proprio sperma per generare almeno 16 figli tra gli anni ’70 e ’80. L’uomo, identificato dall’ospedale come Alexander Schmoutziguer, ha ammesso di aver agito senza informare i futuri genitori e di aver utilizzato il proprio sperma in assenza di sperma fresco di donatore. Non è stato utilizzato quindi sperma congelato. L’indagine ha inoltre rivelato che Schmoutziguer è portatore di una malattia ereditaria non specificata. L’ospedale ha così invitato le donne che sono state curate presso la struttura e i loro figli a sottoporsi al test del DNA.

“Le azioni del medico sono inaccettabili, anche alla luce delle circostanze del momento. Non c’è dubbio che l’utilizzo del proprio sperma nei trattamenti per la fertilità costituisca una violazione delle norme”, ha affermato Hans Schoo, membro del consiglio di amministrazione dell’ospedale. Dal 2025 nei Pesi Bassi sono entrate in vigore nuove norme sulla donazione di sperma per impedire agli uomini di generare centinaia di figli registrandosi presso diverse cliniche. È stato istituito un registro nazionale e un sistema di codici per far rispettare il limite di 12 famiglie per donatore.