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L’istituto non ha concesso solo una stanza per il Ramadan: due aule adibite a moschea per permettere la divisione per “modestia e riservatezza” durante le preghiere
Continua a far discutere l’istituto superiore fiorentino che, solo pochi giorni fa, ha reso disponibile per il Ramadan una stanza per la preghiera agli studenti islamici. Infatti, in queste ore, è emerso che la stanza non è una sola ma sono due, per rispettare i dettami della religione di Maometto. Infatti, la preghiera islamica deve rispondere ai requisiti della haya, ossia modestia e riservatezza: gli uomini occupano le file anteriori, mentre le donne si posizionano in quelle posteriori. In molte strutture moderne per la preghiera, questa divisione è ancora più marcata perché le donne vengono isolate in aree soppalcate o stanze adiacenti, che sono collegate tramite sistemi audio o schermi che permettono di seguire l'Imam in preghiera dove si trovano gli uomini. Una discriminazione che ai ben pensanti non sembra disturbare.








