Vecchi classici ma anche anteprime assolute per festeggiare i 20 anni dell'iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
Un patrimonio da condividere che è proteggere come suggerisce il motto dei Rolli Days di primavera edizione 2026, nelle giornate del 27, 28 e 29 marzo.
I visitatori saranno accompagnati dai divulgatori scientifici in un viaggio, attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il '500 e il '700. Oltre ai palazzi che sorgono lungo le principali arterie del centro, le visite toccheranno anche alcuni siti del centro storico, tra cui Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi, Palazzo Domenico Grillo.
Verranno svelati tesori mai visti prima. Tra questi la grotta Doria Pavese, resa visitabile grazie all'intervento del ministero della Cultura. Altra novità è la badia di Sant'Andrea, uno dei complessi monastici di Cornigliano. Un importante intervento di restauro e riqualificazione dell'edificio ha reso possibile ammirare il complesso in una nuova veste - la sede del nuovo convitto giovanile della società Genoa Cfc - e scoprire che vi sono conservate opere di Bertel Thorvaldsen, scultore danese dalla fama pari a quella di Canova.









