Il video postato oggi, 12 marzo, dal ministero degli Esteri israeliano che parla di missili iraniani lanciati vicino alla Spianata delle Moschee risale al 28 febbraio, primo giorno di guerra.

Le immagini - già pubblicate su alcuni media israeliani il primo di marzo - vengono utilizzate per motivare la decisione delle autorità israeliane di chiudere l'area.

'Proteggere le vite e la sicurezza dei fedeli è la priorità', si legge nel post, in cui si afferma che 'il regime iraniano sta lanciando missili su Gerusalemme' e che uno di loro 'è caduto a poche centinaia di metri dal Muro del Pianto, la moschea di Al-Aqsa e la chiesa del Santo Sepolcro'.

Ieri i Paesi islamici avevano protestato per la chiusura dei luoghi sacri durante il ramadan.