Èil Tisha B'Av, giorno del digiuno per gli ebrei, l'occasione per il ministro di estrema destra israeliano Itamar Ben Gvir di lanciare una nuova provocazione, guidando una preghiera con un gruppo di circa 1.200 coloni alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme, noto per gli ebrei come Monte del Tempio. La mossa sfida il consolidato status quo del luogo, in base al quale gli ebrei possono visitare ma non pregare nel complesso amministrato dal Waqf giordano in cui si trova la Moschea di Al-Aqsa. Ma è proprio da lì che Gvir ha lanciato il suo messaggio: "Occuperemo tutta la Striscia di Gaza, dichiareremo la sovranità su di essa, elimineremo tutti i membri di Hamas e incoraggeremo l'emigrazione volontaria". Il suo intento è stato appoggiato dal ministro della Difesa Israel Katz che ha affermato sui social: "Gli odiatori di Israele nel mondo continueranno a prendere decisioni contro di noi e a manifestare, e noi rafforzeremo la nostra presa e sovranità su Gerusalemme, sul Muro Occidentale (noto come il Muro del pianto, ndr) e sul Monte del Tempio per sempre".
Israele, visita di Ben Gvir e coloni alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme. Choc per video ostaggi
È il Tisha B'Av, giorno del digiuno per gli ebrei, l'occasione per il ministro di estrema destra israeliano Itamar Ben Gvir di lanciare...










