Nuovo round in Aula al Senato tra il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, e il ministro Adolfo Urso. Come già altre volte, i due si sono scontrati verbalmente durante il question time a Palazzo Madama. Renzi ha rivolto a Urso un'interrogazione sull'aumento dei prezzi di energia e carburanti a seguito della guerra con l'Iran. Il ministro ha affermato che in Italia si registrano "aumenti inferiori a quelli degli altri Paesi" e ha dato conto del fatto che sono allo studio provvedimenti per redditi medio bassi e aziende di autotrasporto.
Non contento della risposta l'ex premier ha attaccato: "Perché se uno gli fa la domanda: 'Scusa, mi dici che intendi fare sulle accise o sulla pressione fiscale?', lui risponde: "Eh no, sono impreparato io rispondo a quello che mi hanno preparato gli uffici'. Questo la dice lunga su come si diventa ministri in questo paese'", ha detto Renzi, "pubblicherò sui miei social quanto costa la benzina in Italia e quanto costa negli altri Paesi per vedere se è davvero una meraviglia come dice Urso. Nel frattempo non dica bugie", ha detto Renzi, aggiungendo che Urso aveva "una società che faceva affari in Iran". Per poi rincarare: "Quello che non ha capito il ministro Urso è che le accise sulla benzina non le ha aumentate Conte, non le ha aumentate Renzi, non le ha aumentate Draghi. Le ha aumentate Giorgia Meloni e la cosa devastante è che Adolfo Russo non è stato capace di dare una risposta che fosse una. Complimenti, uno incapace come lei era abbastanza che non lo vedevamo".








