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Ultimo aggiornamento: 14:35

Trentasette persone licenziate e sostituite dall’intelligenza artificiale. I dipendenti dell’americana InvestCloud vanno tutti a casa: la multinazionale ha deciso di accelerare la corsa stravolgendo il suo modello di business e così ha comunicato di tagliare l’intero organico italiano. Così i sindacati che rappresentano i 37 dipendenti della sede di Marghera, alle porte di Venezia, si sono ritrovati in mano, lo scorso 9 marzo, una lettera che annuncia la procedura collettiva.

“Il modello storico ‘su misura’, organizzato in team dislocati su più giurisdizioni e impegnati in adattamenti locali, ha determinato duplicazioni operative, economie di scala ridotte, tempi di sviluppo più lunghi e una valorizzazione solo parziale dei benefici in termini di produttività e automazione derivanti dall’intelligenza artificiale”, scrive l’azienda che, a livello globale, offre piattaforme digitali per la gestione del patrimonio e soluzioni software alle istituzioni finanziarie.

Nello specifico, la società italiana è attiva nel business Digital Wealth, completamente travolto dall’arrivo dell’intelligenza artificiale. In particolare nell’ultimo anno e mezzo, segnato da “una significativa accelerazione dei cambiamenti tecnologici, con un crescente livello di integrazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nei modelli di servizio per la gestione del patrimonio”. Da lì l’esigenza di un “riallineamento strutturale”, come lo definisce InvestCloud.