Le persone con diabete di tipo 2 in terapia con sola insulina basale che utilizzano la tecnologia di monitoraggio continuo del glucosio (Cgm) FreeStyle Libre mostrano risultati glicemici migliori rispetto a chi ricorre alla puntura del dito per l’automonitoraggio. È quanto emerge dal trial randomizzato controllato FreeDm2, condotto nel Regno Unito e presentato alla 19ª Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Avanzate e i Trattamenti per il Diabete (Attd). Nel mondo circa 63 milioni di persone utilizzano insulina per gestire il diabete di tipo 2, ma solo il 18-30% di coloro che assumono insulina basale raggiunge gli obiettivi di emoglobina glicata. Lo studio, che ha coinvolto 303 partecipanti nel Regno Unito in 24 centri clinici, ha evidenziato la necessità di strumenti più efficaci per supportare l’autogestione della malattia confrontando l’uso del monitoraggio continuo del glucosio con il tradizionale automonitoraggio capillare in persone con diabete di tipo 2 in terapia con sola insulina basale. Dopo quattro mesi, i partecipanti che utilizzavano un sistema Abbott FreeStyle Libre Cgm hanno registrato una riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c) maggiore dello 0,6% rispetto al gruppo di controllo (p<0,001) e hanno trascorso circa 2,5 ore in più al giorno nell’intervallo glicemico ottimale (70-180 mg/dL). “Questo studio dimostra il valore delle informazioni sul glucosio in tempo reale per le persone con diabete di tipo 2 in trattamento con sola insulina basale,” ha dichiarato Emma Wilmot, professoressa associata presso la School of Medicine dell’Università di Nottingham e co-responsabile dello studio FreeDm2. Secondo i ricercatori, i miglioramenti sono stati guidati direttamente dai partecipanti, che hanno utilizzato le informazioni sul glucosio in tempo reale per adattare le decisioni quotidiane relative ad alimentazione, attività fisica e gestione dell’insulina basale. “Anche quando le persone con diabete di tipo 2 sono già in terapia con farmaci avanzati, come gli inibitori Sglt2 o gli agonisti del recettore Glp 1 - ha concluso Lala Leelarathna, professoressa associata all’Imperial College London e co responsabile dello studio FreeDm2- aggiungere la visibilità in tempo reale del glucosio ha portato a miglioramenti significativi. Le persone hanno potuto utilizzare in modo proattivo le informazioni fornite dal Cgm per adattare alimentazione, insulina basale e attività fisica, ottenendo risultati migliori".
Diabete tipo 2, tecnologia Libre migliora controllo glicemico con sola insulina basale - Salute e Benessere - Ansa.it
Trial nel Regno Unito mostra miglioramenti rispetto alla puntura del dito (ANSA)







