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12 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:46

La guerra di Donald Trump all’intelligenza artificiale di Anthropic preoccupa Microsoft. Il colosso di Redmond si è schierato al fianco della multinazionale guidata da Dario Amodei, nel chiedere lo stop all’ostracismo della Casa Bianca: il 5 marzo Anthropic è stata designata dall’amministrazione Trump come una minaccia per la catena di approvvigionamento. Il 6 marzo, stando all’emittente americana Cbs, il Pentagono ha notificato ufficialmente ai vertici dell’esercito di rimuovere quei prodotti di intelligenza artificiale, entro 180 giorni. Anthropic ha fatto causa contro l’amministrazione Trump dopo che l’azienda è stata inserita nella lista nera.

Microsoft, intanto, ha presentato un ricorso in un tribunale federale contro lo “stigma” del governo Usa ai danni della start-up. Il Pentagono ha ritenuto inaccettabile il rifiuto dei fondatori (i fratelli italo-americani Dario e Daniela Amodei) di allentare le limitazioni militari per Claude, il modello di intelligenza artificiale targato Anthropic. Sul tavolo, in particolare, la possibilità di usare l’algoritmo all’interno di scenari di guerra senza la supervisione umana. Ma anche l’uso in patria per la sorveglianza di massa dei cittadini. Richieste del governo Usa rispedite al mittente per motivi etici e di sicurezza. Ma la rappresaglia di Trump non si è fatta attendere, con l’esclusione dagli appalti pubblici e le commesse del governo. Eppure, Claude ha contribuito all’operazione militare in Venezuela con la cattura di Nicolas Maduro, secondo il Guardian. Ma anche alla pianificazione degli attacchi in Iran, stando al Wall street journal. Microsoft, dal canto suo, ha fornito all’esercito israeliano il pacchetto software Azure utilizzato anche per bombardare Gaza.