Èscontro aperto tra il Pentagono e Anthropic, una delle più grandi aziende di intelligenza artificiale al mondo. L’azienda fondata negli Stati Uniti da Dario Amodei ha deciso di sfidare il Dipartimento della difesa (oggi ribattezzato della guerra) pur di non cedere su alcune clausole etiche che riguardano l’uso dell’IA in operazioni militari.

Secondo quanto riportato da diverse fonti qualificate a Reuters, Anthropic non accetta che l’esercito possa usare le tecnologie aziendali per il puntamento autonomo di armi e per la sorveglianza interna. Una delle regole auree su cui si è costruita la reputazione Anthropic, che ha fatto dell’etica e della necessità di sviluppare un’IA che non faccia male all’uomo uno degli aspetti chiave del suo business. Ritenuto centrale al punto che l’azienda rischia di perdere 200 milioni di contratti federali per via del muro contro muro di queste settimane.

A cosa si oppone Anthropic, cosa vuole il Pentagono

I negoziati tra il Dipartimento della Guerra — la nuova denominazione è una espressa richiesta dell’amministrazione Trump — e la società di San Francisco sono giunti a un punto di rottura. Anthropic insiste sulla necessità di mantenere una rigorosa supervisione umana nelle operazioni belliche, nel timore che l'intelligenza artificiale possa essere impiegata per spiare cittadini americani o facilitare attacchi letali senza il controllo diretto degli operatori.