In risposta a questa dinamica, il colosso trevigiano della scarpa ha attuato, nel corso del secondo semestre del 2025, un piano di ridimensionamento della struttura operativa del Gruppo che, abbinato alle iniziative di efficientamento già in corso da alcuni mesi, ha permesso di realizzare ulteriori risparmi sulla struttura dei costi operativi per circa euro 27,4 milioni. A ciò ha contribuito anche la "dieta" che ha visto 105 lavoratori optare per una fuoriuscita volontaria: oltre un quinto dei 500 lavoratori del quartier generale (a Montebelluna) del gruppo guidato da Mario Moretti Polegato e quotato a Piazza Affari.

L'azienda ha annunciato, inoltre, una nuova collaborazione per il design dell'intera struttura di collezione a partire dalla stagione primavera-estate 2027, «con uno studio di riconosciuta fama internazionale e punto di riferimento mondiale nel design della calzatura». «Questa collaborazione ha commentato l'amministratore delegato, Francesco Di Giovanni ha portato nuova energia creativa e stilistica all'offerta del marchio Geox e contribuirà a rafforzarne ulteriormente il posizionamento e l'attrattività sui mercati». Focus anche sulla componente tecnologica (e sul comfort) della calzatura.