L'auto elettrica è davvero la causa di tutti i mali sofferti dall'industria europea? Per Herbert Diess, ex amministratore delegato di Volkswagen, costruttore numero 1 in Europa per auto vendute, la società avrebbe dovuto sacrificare sull'altare della transizione ecologica e tecnologica in atto non meno di 30mila lavoratori. Alla fine se ne è andato lui, vista l'inamovibilità del sindacato. Accadeva nel 2021 ed era spia di una narrazione montante: l'auto elettrica richiederà inevitabilmente sacrifici all'industria. Narrazione che è quantomai forte oggigiorno, con i maggiori costruttori del Vecchio continente sopravvissuti a un 2024 difficilissimo (durante il quale il marchio tedesco ha ammesso la necessità per uscire dalla crisi di procedere con una riduzione d'organico pari a 35mila unità, numero persino superiore rispetto a quello vaticinato dall'ex Ceo) e a un 2025 se possibile ancora più proibitivo.Tutta colpa dell'auto elettrica cinese, tecnologicamente avanzata e proposta a prezzi inarrivabili per chi produce nel Vecchio continente? Tutta colpa della decisione di non dare al mercato ciò che chiede (soluzioni legate al termico, come le ibride, che sono più a buon prezzo) pretendendo di indirizzarlo a suon di norme e divieti, come vorrebbe fare Bruxelles? Tutta colpa del combinato disposto di quanto appena detto, con leggi europee che hanno spalancato le porte e le strade del nostro continente alle auto made in China?L'auto elettrica recupera terrenoPer provare a capire se le cose stiano davvero così Wired ha interpellato chi nell'auto elettrica ci crede davvero e ci crede ancora, nonostante tutto: Eugenio Sapora, General Manager della succursale italiana di Electra, startup delle colonnine di ricarica nata a Parigi nel 2021 da Aurélien de Meaux (Ceo), Augustin Derville e Julien Belliato capace di raccogliere a livello globale in quattro anni un miliardo di euro (700 milioni equity, 300 debito) così da imporsi tra le protagoniste di rilievo nel settore infrastrutturale.Eugenio Sapora, General Manager di Electra
Se il mercato dell'auto è in crisi è davvero tutta colpa dell'auto elettrica?
Volkswagen trema con 35mila tagli annunciati, Lamborghini accantona la Lanzador e persino Tesla parcheggia la produzione dei suoi modelli. Secondo gli esperti, le cause sono la Cina che ci tampona con tech low-cost e l’Ue senza regole certe






