Jp Morgan ha superato il 10% di Bper ma agisce da sola e non ha intenzione di prendere il controllo o influenzare il management di Bper. Lo ha indicato la banca americana alla Consob dopo che ha comunicato che dal 3 marzo si è rafforzata e ha in mano il 6,7% della banca come indiretta gestione del risparmio mentre con i derivati la partecipazione potenziale con diritti di voto è pari al 10,3%. “L’acquisizione è stata finanziata utilizzando le consuete fonti di capitale e finanziamento di JPMorgan. L’acquisizione dei diritti di voto è connessa alla fornitura di liquidità, all’esposizione o alla copertura derivanti da operazioni con i clienti su prodotti in contanti (comprese azioni e fondi negoziati in borsa) o derivati (comprese opzioni, swap e futures) sia in borsa che fuori borsa”, ha spiegato la banca.