Servizi, commercio, turismo e formazione privata restano tra i settori più esposti al lavoro irregolare in Sicilia. È in questi comparti che si concentra una parte rilevante dei controlli condotti dall’Inps nel 2025, un’attività ispettiva che ha portato alla scoperta di oltre 10.800 rapporti di lavoro irregolari e all’accertamento di crediti accertati per oltre 77 milioni di euro tra contributi evasi e sanzioni. Più di otto aziende su dieci controllate risultano irregolari: su 694 accessi ispettivi effettuati nel 2025, 600 imprese sono state trovate non in regola, pari a oltre l’86% del totale.
La verifica nelle scuole private
Tra le verifiche mirate avviate dall’istituto emerge anche il caso delle scuole private, oggetto di una specifica campagna ispettiva. Nel settore sono stati effettuati 30 controlli e, tra quelli già conclusi, sono emerse diverse irregolarità: 19 lavoratori completamente in nero, 32 rapporti di lavoro annullati e oltre 1,6 milioni di euro di crediti accertati tra contributi e sanzioni. L’attività ispettiva nel comparto è ancora in corso e punta a verificare la correttezza dei rapporti di lavoro e l’eventuale utilizzo di contratti fittizi per accedere a prestazioni previdenziali.






