La crisi climatica continua a intensificarsi sotto ai nostri occhi. Ma quanto ancora reggerà il nostro pianeta? A porsi nuovamente questa urgente domanda è stato un team di ricercatori guidato dal Korea Advanced Institute of Science and Technology (Kaist) che, rianalizzando con un innovativo modello i dati sul cambiamento climatico e l'inquinamento, ha scoperto qualcosa di ancor più allarmante: le attuali emissioni di carbonio superano già di oltre il doppio il limite sostenibile del pianeta. I dettagli dello loro studio sono stati pubblicati sulla rivista Nature Sustainability.

Un metodo rivisto

Fino ad oggi, i cambiamenti climatici sono stati valutati in base alla quantità totale di anidride carbonica accumulata nell'atmosfera, in quello che in gergo tecnico viene difinito come stock. L'inquinamento di azoto e fosforo, invece, viene valutato in base alle quantità di queste sostanze emesse ogni anno, in ciò che gli esperti definiscono flusso. Dato che questi parametri vengono misurati utilizzando scale diverse, è stato difficile per la comunità scientifica confrontarne equamente la gravità relativa, anche rispetto al Quadro dei limiti planetari, ossia il modello che identifica 9 processi biofisici, tra cui l'integrità della biosfera, i cambiamenti climatici e l'acidificazione degli oceani, fondamentali per la stabilità del sistema Terra. “Il Quadro dei limiti planetari stabilisce limiti precauzionali per mantenere l'umanità entro uno spazio operativo sicuro, con l'obiettivo di preservare un sistema Terra stabile, simile a quello dell'Olocene”, si legge nello studio.