Un prestito ad interim in capo a pochi Paesi membri per evitare la bancarotta di Kiev e aggirare il veto di Viktor Orban e Robert Fico.
Sarebbe questa, secondo quanto si legge su Politico, una delle soluzioni di emergenza che potrebbe finire sul tavolo del summit dei 27 la prossima settimana.
I Paesi baltici e nordici hanno un piano per dare all'Ucraina abbastanza denaro per mantenerla a galla per la prima metà di quest'anno, hanno spiegato fonti diplomatiche europee alla testata brussellese. L'importo totale che sarebbe preso in considerazione è di 30 miliardi di euro, sui 90 totali sul quale l'Ue ha raggiunto l'intesa. Trattandosi di prestiti bilaterali, non richiederebbero l'approvazione dei 27, né all'unanimità né a maggioranza qualificata.






