"La nostra volontà è di parlare di fatti e far parlare gli interpreti più genuini di questa riforma che, come è stato detto più volte, non è un interesse di partito ma dei cittadini italiani.

Credo che debba essere un confronto sulla sostanza e non un sì o no per presa di posizione politica-partitica. Questa è una riforma che d'altra parte è stata sostenuta negli anni scorsi dai partiti che oggi, invece, non ne riconoscono più la paternità. Questo, secondo noi, non è corretto proprio nei confronti dei cittadini". L'ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli nella conferenza stampa promossa dal suo partito sull'iniziativa del 'Treno per il sì al referendum' per sostenere le ragioni del sì al referendum sulla giustizia.

Si tratta del vagone di un treno ad alta velocità che partirà venerdì mattina da Torino, un altro da Venezia con alcune fermate in Veneto, e un altro ancora da Bologna, con destinazione Milano centrale. Il "viaggio" si ripeterà sabato con vagoni in partenza da Firenze e da Napoli per ritrovarsi alla stazione di Roma Tiburtina. Qui è prevista una conferenza stampa con il segretario azzurro Antonio Tajani. Ringraziando gli esponenti del partito che si sono impegnati sull'iniziativa Barelli ha ironizzato: "Non siamo riusciti a organizzare il treno dalla Sardegna perché c'è un po' di mare...".