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Ultimo aggiornamento: 16:20
Meloni ammette che l’attacco di Usa e Israele è fuori dal diritto internazionale ma dà la colpa alla Russia perché “Non era mai successo che un membro permanente del consiglio di sicurezza Onu attaccasse un suo vicino”. Vero: Stati Uniti – e l’Inghilterra – hanno sempre attaccato paesi non confinanti, benché Trump minacci regolarmente il Canada. Dal 2001 gli Stati Uniti hanno bombardato Afghanistan, Iraq, Yemen, Pakistan, Somalia, Libia, Siria, Venezuela, Nigeria, Iran. Sfugge però la logica: perché, se la Russia ha violato il diritto invadendo in Europa l’Ucraina, la conseguenza è che gli Stati Uniti bombardino in Asia, Africa e America Latina una sfilza di stati sovrani? Al Consiglio di Sicurezza dell’Onu ci si divide i continenti da bombardare? E per quale ragione, a pari violazione, l’Ue commina 20 pacchetti di sanzioni alla Russia e zero a Stati Uniti e Israele?
Meloni sfoglia le pagine del libro di storia scegliendo solo quelle utili a difendere Usa e Israele. Stessa tattica del senatore Malan (Fdi) che, nel preambolo alla proposta di legge per il contrasto all’antisemitismo, ha citato tutte le persecuzioni degli ebrei nei secoli dimenticandosi le Leggi Razziali e il rastrellamento dei ghetti orinato da Mussolini, sulla cui tomba arde la fiamma nel simbolo di Fdi. Nella storia selettiva di Meloni, Israele esercita il diritto alla difesa per l’attacco subito il 7 ottobre. Meloni ha strappato le centinaia di pagine su decenni di occupazione illegale e violazione delle risoluzioni Onu, di pulizia etnica, di omicidi mirati di giornalisti commessi da Israele prima del 7 Ottobre. Solo nei tempi recenti Israele ha attaccato i palestinesi uccidendo migliaia di civili nelle operazioni Piombo fuso (2008-2009), Colonna di nuvole (2012), Margine di protezione (2014) e Guardiano delle mura (2021).








