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11 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:48
“A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c’è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado“. Inizia così il lungo post su Facebook di Alessandro Tortato, consigliere d’indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice nominato lo scorso gennaio dal ministero della Cultura, che ha deciso di rassegnare le sue dimissioni a seguito del voto consultivo che ha confermato la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale.
“Torno alle mie passioni, mai abbandonate, con il grande rimpianto di aver vissuto un’esperienza che mi aspettavo entusiasmante e che si è invece rivelata un disastro“, aggiunge. Tortato interviene poi sulla nomina di Venezi: “Si può essere in disaccordo, protestare, parlare di prassi violata, ma la nomina è lecita. Non è altrettanto lecito, o perlomeno corretto, che Colabianchi faccia sapere che la nomina è stata approvata all’unanimità dal Consiglio d’indirizzo, cosa mai avvenuta – e aggiunge – Il Consiglio, sempre da Statuto, non ha alcun titolo per esprimersi in merito alle nomine artistiche, può farlo solo su approvazione bilanci, programmazione, individuazione Sovrintendente, vertenze sindacali”.










