"Ho sempre ritenuto fondamentale l'incontro tra giovani strumentisti - afferma Riccardo Muti -.
Ho voluto che i musicisti della mia Orchestra Giovanile Luigi Cherubini lavorassero fianco a fianco con gli studenti dei Conservatori, senza distinzioni, perché la musica si impara soprattutto condividendo.
Suonare insieme significa ascoltarsi, rispettarsi, assumersi una responsabilità comune.
I giovani sono i primi depositari del nostro patrimonio musicale e hanno il compito di custodirlo con serietà e passione. Credere nella musica, oggi, significa credere nel futuro del nostro Paese. Il mio invito è rivolto all'Italia più bella, perché riempia i suoi luoghi storici e li viva attraverso la cultura".
Pompei, Lucca, Ostuni. Riccardo Muti porta l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per la prima volta insieme agli studenti dei Conservatori italiani in tre città simbolo della storia e della cultura nazionale per un progetto che mette al centro i giovani musicisti, il loro percorso di formazione e il valore della musica come patrimonio condiviso. Sabato 18 luglio all'Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lunedì 20 luglio in Piazza Napoleone nel contesto del Lucca Summer Festival e mercoledì 22 luglio al Foro Boario, il progetto prende forma con la volontà di affidare la grande tradizione musicale del Paese alle nuove generazioni, inserendola in spazi che ne rappresentano in modo emblematico l'identità e coinvolgendo attivamente i giovani che in quei territori studiano e vivono la musica ogni giorno.






