La crisi in Medio Oriente è "una crisi tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà", ed "è in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l'intervento americano e israeliano contro il regime iraniano".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente, durate 45 minuti.
La premier ha poi consegnato alla Camera il testo.
Quello di Usa e Israele in Iran è "un intervento a cui l'Italia non prende parte e non intende prendere parte", "noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra", ha specificato Meloni in Aula a Palazzo Madama.
"Qui non c'è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno isolato in Europa, né colpevole di conseguenze economiche che la crisi può avere su cittadini e imprese. Tutte cose che ho sentito dire in questi giorni e che non fanno giustizia dell'impegno portato avanti in questo delicato quadrante della geopolitica e che abbiamo intensificato in questi giorni", ha detto la premier.














