Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 9:33
La premier riferisce in Aula in vista del Consiglio europeo previsto del 19 e 20 marzo nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente.
Roma, 10 mar. (Adnkronos/Labitalia) - L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di studiare e di apprendere e le università sono chiamate ad accompagnare questa trasformazione, guidando studenti e docenti verso un utilizzo consapevole e responsabile delle nuove tecnologie. È questo il quadro tracciato da Paolo Boccardelli, rettore dell’università Luiss Guido Carli, intervenendo all’incontro promosso dalla Luiss insieme a Google dal titolo “Reimagining the Learning Experience at Luiss”, dedicato all’evoluzione dei modelli formativi e all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi accademici. “Oggi gli studenti utilizzano ampiamente l'intelligenza artificiale, quasi il 70% lo fa quotidianamente, un terzo per sintetizzare documenti, un quarto per fare elaborati", ha spiegato Boccardelli.
“La Luiss ha deciso di investire in maniera strategica e deliberata su questa nuova tecnologia, ma per governarne i rischi e massimizzarne le opportunità. L'intesa con Google serve proprio a questo: portare la Luiss nel futuro, ovvero aiutare i nostri studenti, docenti e staff a utilizzare l'intelligenza artificiale non come un sostituto, ma come un grande supporto per avere risultati migliori nelle proprie attività”, ha aggiunto ancora.













