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11 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:37

Doveva essere una sfida affascinante e lo è stata. Era una delle partite più attese e non ha tradito le aspettative. Jannik Sinner supera Joao Fonseca 7-6 7-6 in poco più di due ore di gioco e approda ai quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells per la terza volta in carriera. Una battaglia emozionante che ha permesso all’altoatesino di diventare l’azzurro più vittorioso di sempre nei tornei 1000: 97 successi contro i 96 di Fabio Fognini. Prossimo appuntamento adesso contro lo statunitense Leaner Tien, che ha superato Alejandro Davidovich Fokina.

Quella di Sinner è stata una partita di pazienza e sofferenza, dove a fare la differenza è stata la maggiore esperienza dell’azzurro e soprattutto la sua capacità di saper giocare i punti importanti. È salito di livello nei momenti più delicati, supportato anche da un’ottima giornata al servizio (15 ace totali). L’ennesima dimostrazione di quella che ormai è una vera e propria dote è arrivata nel tie-break del primo set, con Fonseca avanti 6-3 con tre set point a disposizione. Da lì in poi, cinque punti consecutivi dell’altoatesino e conquista di un primo set che sembrava praticamente perso. Sinner è stato bravo a non farsi sorprendere dall’esuberanza e l’aggressività di Fonseca. L’unica ombra, il passaggio a vuoto nel secondo set sul 5-3 a favore. Il controbreak concesso a zero nel momento di chiudere la partita è qualcosa su cui riflettere per il prosieguo del torneo. Un calo mentale a cui però è seguita anche una grande reazione, gestendo la situazione senza esitazioni per poi sigillare la vittoria nel tie-break seguente.