Jannik Sinner é nei quarti di Indian Wells, ma per piegare la resistenza del brillante 19enne Joao Fonseca ha dovuto lottare oltre due ore ed affrontare i rischi di altrettanti tiebreak, dopo che il brasiliano aveva sprecato tre set point consecutivi sul 6-3 della prima frazione di gioco.
Per accedere alla semifinale del Master 1000 californiano, il numero 2 del mondo ora se la vedrà con un altro giovane emergente, lo statunitense Learner Tien, 20 anni.
Unico precedente in finale a Pechino lo scorso anno, vinta da Sinner con un doppio 6-2. A Indian Wells le statistiche parlano di un match molto equilibrato. Sinner ha vinto 79 punti contro i 77 di Fonseca, mettendo a segno più vincenti, 37-27, e contenendo il numero di errori gratuiti, 21-24. L'azzurro ha però sfruttato una sola delle quattro palle break avute a disposizione in tre diversi game. Spesso ha chiesto soccorso al servizio, mettendo a segno 15 ace a fronte di un solo doppio fallo. E' stato, insomma, una sfida da maneggiare con cura, sempre al massimo della concentrazione. Il che può spiegare il battibecco - "la smettete di parlare a voce alta?", inusuale per lo stile sempre pacato di Sinner in campo - con alcuni spettatori delle prime file troppo rumorosi, dopo che se n'era lamentato anche con l'arbitro. "Cercare di essere il più aggressivo possibile è stata la chiave per la vittoria", ha poi commentato Sinner.










