Le organizzazioni professionali del settore avvertono alle conseguenze negative del tetto di prezzo, ordinato ieri dal governo Orban.
Otto Grad, direttore dell'Associazione di petrolio (Mas) che raggruppa i benzinai, ha ricordato che la misura analoga del governo nel 2021 ha provocato una mancanza grave di carburante alle stazioni di servizio.
Secondo Gabor Egri, presidente dell'associazione dei piccoli benzinai, indipendenti dalle grandi compagnie, con questi prezzi fissati dal governo al di sotto del prezzo del mercato internazionale, le riserve di carburanti dureranno al massimo per qualche mese. "Dopo chiuderemo tutti", ha detto Egri. La compagnia petrolifera Mol promette di assicurare l'approvvigionamento nel paese per tutti, ma in mancanza del petrolio russo attraverso l'oleodotto Amicizia (Druzhba), tenuto chiuso in Ucraina, ci sono forti dubbi al riguardo.









