La Giunta della Camera di Commercio delle Marche ha deliberato la riduzione di 200mila euro del fondo destinato alla retribuzione di posizione e di risultato della dirigenza, disponendo che l'utilizzo di tali risorse sia per il personale dipendente, il tutto senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dell'ente.

"Le economie conseguite - fa sapere l'ente camerale - saranno interamente utilizzate per misure di valorizzazione di tutto il personale dipendente, e, tra queste, in particolare, per il rafforzamento del welfare".

"La decisione mette a terra la volontà, più volte espressa in questi mesi, dall'organo politico e dall'organo amministrativo, di avviare un percorso di sviluppo e consolidamento delle professionalità che il personale della Cciaa Marche ha maturato negli anni di servizio".

"Le economie derivanti dalla riduzione delle risorse che erano destinate al trattamento accessorio dei dirigenti - spiega il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini - saranno destinate alla realizzazione di condizioni di lavoro sempre più favorevoli e funzionali a un'organizzazione solida e strutturata.

Investire sulle persone che lavorano nell'ente significa anche rafforzare la capacità della Camera di Commercio di offrire servizi efficaci al sistema economico regionale".