L’uomo che è diventato il simbolo del “dalemismo” in Puglia, l’avvocato Flavio Fasano, si candida nuovamente a sindaco di Gallipoli dopo due esperienze che hanno fatto la storia politica ed anche mediatica del Comune ionico: nel 1993 Fasano venne eletto sindaco con il PDS a soli 34 anni e fece il bis quattro anni dopo, nel 1997.

Una stagione irripetibile per Gallipoli a causa della presenza costante in città del potentissimo politico Massimo D’Alema con un episodio rimasto negli annali: il 7 agosto 1994 proprio D’Alema e Rocco Buttiglione, all’epoca segretario del PPI, siglarono un patto per contrastare l’ascesa di Silvio Berlusconi durante un pranzo nel ristorante Il bastione. Anni storici per la “Città bella” in cui il gossip politico attraeva personalità di ogni genere, giornalisti e vip.

I rebus delle amministrative in Puglia tra le spine del campo largo e il duello dei Fitto a Maglie

di Piero Ricci

Stamattina, dunque, l’annuncio ufficiale dopo una riunione politica tra i partiti del centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega e alcune civiche che in questi ultimi tempi hanno fatto sentire spesso la propria voce come Cantiere 73014 e Gallipoli Futura che fa riferimento proprio a Fasano.