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Roma, 10 mar. (askanews) – Immagini diffuse dalla Mezzaluna Rossa iraniana mostrano la distruzione di edifici a Resalat, un distretto nella parte orientale di Teheran, causati (secondo l’organizzazione) dagli attacchi aerei israelo-americani, mentre – afferma il governo iraniano – il numero di persone uccise in Iran dall’inizio della guerra ha superato quota 1.332, tra di loro 206 donne e bambini.

Per il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, inoltre, Israele “non ha ancora finito” con il regime iraniano:

“La nostra aspirazione è liberare il popolo iraniano dal giogo della tirannia. In ultima analisi, dipende da loro. Ma non c’è dubbio che le azioni intraprese finora gli abbiano inferto un duro colpo, e non abbiamo ancora finito”.

Da parte sua il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ribadito che l’Iran continuerà a combattere contro Stati Uniti e Israele “per tutto il tempo necessario”, mentre eventuali negoziati con Washington “non sono più all’ordine del giorno”.