L'ambasciatore iraniano all'Onu, Amir Saeid Iravani, ha affermato che almeno 1.332 civili iraniani hanno perso la vita finora nella guerra e migliaia di altri sono rimasti feriti.
Lo riporta il Guardian.
Usa e Israele "hanno dimostrato di non riconoscere alcuna linea rossa nel commettere i loro crimini", ha detto l'ambasciatore secondo cui i due Paesi stanno attaccando aree e infrastrutture civili "densamente popolate", tra cui scuole, strutture mediche, ricreative e sportive. "Questi atti costituiscono chiari crimini di guerra e crimini contro l'umanità", ha detto chiedendo al Consiglio di Sicurezza di "agire ora, senza indugio".








