L’Università Roma Tre ha conferito la laurea honoris causa in Relazioni internazionali allo storico russo Boris Belenkin, premiando il suo lavoro di ricerca e di testimonianza sulle repressioni politiche dell’Unione Sovietica.
Il riconoscimento — spiegano dall’ateneo — è stato attribuito per “l’impegno morale, scientifico e civile volto a fare luce sulla storia delle repressioni del regime sovietico e a salvaguardare la memoria delle vittime attraverso l’associazione Memorial”.
Un lavoro che negli anni ha ricostruito storie individuali cancellate dalla macchina repressiva dello Stato sovietico e che oggi, in un contesto politico sempre più complesso, continua a interrogare la coscienza pubblica russa ed europea.
La lectio magistralis: memoria contro oblio
Durante la cerimonia, tenuta nell’aula magna del Dipartimento di Scienze Politiche, Boris Belenkin ha pronunciato una lectio magistralis dedicata al rapporto tra memoria, oblio e responsabilità storica.







