Arriva al Mauto - Museo Nazionale dell'Automobile - di Torino, da giovedì 2 aprile a domenica 11 ottobre, la mostra "I Nemici del Drake.

Enzo Ferrari e le scuderie inglesi" a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli.

Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le "sette sorelle" - Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori, Arrows, Shadow, Theodore e Surtees - la mostra, sviluppata sugli oltre 2000 mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l'immaginario del mondo delle corse.

Enzo Ferrari li chiamava "i garagisti": erano le squadre inglesi che - tra gli anni Sessanta e Ottanta - misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Con strutture leggere, telai rivoluzionari e una straordinaria rapidità di sperimentazione, questi team indipendenti trasformarono piccoli atelier tecnici in avversari temibili, capaci di battere Maranello in pista e cambiare per sempre gli equilibri del campionato.