Aquarant'anni dall'approvazione della legge che impone ai Comuni di dotarsi dei Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche, in Piemonte ci sono ancora amministrazioni senza, in fase di realizzazione o che "non forniscono informazioni chiare sullo stato dell'arte".
E' quanto emerge dall'indagine realizzata dall'Associazione Luca Coscioni che livello nazionale evidenzia come su 118 comuni capoluogo, esclusa Roma, il 36,4 % ha approvato un Peba con delibera di Consiglio comunale, il 13,6% ha un Piano non ancora approvato o strumenti alternativi non previsti dalla normativa, il 21,2% è in fase di redazione e il 28,8% risulta senza o con informazioni non reperibili.
Secondo l'Associazione "solo circa il 15 % ha davvero adottato un Peba e l'effettiva realizzazione degli interventi previsti rappresenta una criticità ulteriore e largamente irrisolta". Guardando al Piemonte ad avere adottato il Peba sono i Comuni di Alessandria, Biella e Cuneo. A Novara e Torino risulta ancora in fase di realizzazione, a Verbania "non sono disponibili informazioni né sul sito istituzionale né nella sezione Amministrazione trasparente. A Vercelli, infine - spiega una nota -, il Comune ha risposto di non essersi dotato del Peba e ha indicato di aver definito criteri per l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del Regolamento edilizio comunale".









