TREVISO Scoperto con alcuni generi alimentari nascosti dentro uno zaino, prodotti che poi avrebbe venduto per comprarsi dosi di droga, ha tirato fuori dalla tasca una siringa, brandendola come fosse un coltello verso il personale del supermercato che lo voleva bloccare: «Fermi o vi buco!», ha urlato scatenando un certo panico. Poi è scappato.

Fuga però durata molto poco: una volante della polizia, arrivata sul posto in pochi minuti, lo ha rintracciato nelle vicinanze e arrestato. Venerdì pomeriggio, nel supermercato Lidl di via Postumia a Fiera si sono viste scene da film. Un 40enne italiano, di origine toscane, senza fissa dimora e con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, a metà pomeriggio è entrato nel piccolo centro commerciale confondendosi tra i clienti.

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Ha girovagato tra gli scaffali arraffando un po’ di tutto: prodotti in scatola, confezioni di affettati, formaggi. Tutto quello che sarebbe riuscito a nascondere per passare inosservato una volta arrivato alle casse. Il suo piano era molto semplice e già attuato in più occasioni: uscire con il suo bottino per poi andare nei posti di ritrovo delle donne arrivate dai paesi dell’est Europa, in genere badanti o collaboratrici domestiche, per rivendere quanto rubato a prezzi decisamente ribassati: questi generi alimentari sarebbero quindi finiti nei pacchi che, ogni settimana, queste donne spediscono ai famigliari rimasti nei paesi d’origine.