Èarrivato il via libera all’utilizzo di cellule staminali per sbarrare la strada al Parkinson, primo trattamento al mondo di questo tipo. L’ha ottenuto, in Giappone, l'azienda farmaceutica Sumitomo Pharma, con un “sì” condizionato e limitato nel tempo. L'indicazione del trattamento è il miglioramento dei sintomi motori nei pazienti che hanno una risposta inadeguata alle terapie farmacologiche esistenti.

“Questo risultato è frutto di uno studio che rappresenta uno spartiacque nella lotta contro il Parkinson - spiega Paolo Maria Rossini, responsabile del modulo Neuromotoria C e direttore del Dipartimento di Neuroscienze e neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele di Roma –. Parliamo di una malattia per la quale abbiamo, oggi, ottimi farmaci con cui controllare i sintomi, ma nessuno dei quali è in grado di fermarne la lenta e inesorabile progressione. Quindi, è una speranza in più verso una vera e propria cura, teoricamente in grado di debellare, o quasi, questa patologia neurodegenerativa dai libri di medicina”.

Parkinson, un microscopio ultrasensibile per “guardare” nel cervello

02 Ottobre 2025

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