Milano, 9 mar. (askanews) – Raccontare, attraverso una serie di immagini straordinarie, il viaggio come strumento di conoscenza, scoperta e trasformazione personale. È questo il senso della partnership biennale tra Alpitour World, con il suo brand Turisanda1924, e 24Ore Cultura, che a MUDEC di Milano prende oggi la forma di una mostra, “100 fotografie per ereditare il mondo”: dal primo scatto della storia fino ai più recenti sviluppi di questa arte.

“Alla base di questo progetto – ha spiegato ad askanews Stefano Sogne, Brand manager Turisanda1924 – c’è una visione comune riguardante il viaggio. Il viaggio non è una semplice e mera vacanza, ma è più una commistione, una condivisione di esperienze e soprattutto di bagagli culturali. Perché alla fine se ci pensiamo i viaggi che noi assembliamo ci portano in destinazioni dove cerchiamo di far conoscere ai nostri viaggiatori i valori del territorio e i valori delle persone”.

La mostra è estremamente affascinante e vi sono esposti alcuni dei più grandi fotografi di tutti i tempi, da Nadar, con il ritratto di Baudelaire, agli astronauti sulla Luna; da Dorothea Lange e la sua famosissima madre migrate fino ad arrivare alle donne di Shirin Neshat. “Finalmente – ci ha detto Denis Curti, curatore dell’esposizione – una mostra sulla fotografia e non una mostra su qualche cosa raccontata dalla fotografia: è davvero una riflessione su questo linguaggio straordinario e fortemente ambiguo, come ormai tutti sanno, che ci consente di declinare le varie sfaccettature che i fotografi hanno impiegato per raccontare se stessi e per raccontare il mondo”.