Teheran, 9 mar. (askanews) – Domenica l’Assemblea degli Esperti iraniana, che riunisce i massimi leader religiosi del Paese, ha nominato nuova guida suprema Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah Ali Khamenei, ucciso nelle prime ore degli attacchi di Israele e Stati Uniti.

Il 56enne Mojtaba è stato così “nominato e presentato come terzo leader del sacro sistema della Repubblica Islamica dell’Iran.

L’organismo religioso ha affermato di “non aver esitato un minuto” nella scelta di un nuovo leader, nonostante “la brutale aggressione della criminale America e del malvagio regime sionista”.

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha successivamente giurato fedeltà alla nuova guida suprema, affermando di essere “pronto alla completa obbedienza e al sacrificio”.

L’elezione di Mojtaba è avvenuta nove giorni dopo la morte del padre. Anche la madre, la moglie e il figlio di Mojtaba Khamenei sarebbero stati uccisi, mentre secondo Israele lo stesso Mojtaba sarebbe rimasto ferito in un attacco la scorsa settimana.