Molti proprietari sono convinti che il proprio cane “capisca tutto”. Altri, invece, pensano che reagisca soltanto a quello che “gli conviene”. La verità, come spesso accade nel rapporto tra esseri umani e animali, sta nel mezzo ed è molto più affascinante. Quando parliamo con un cane non stiamo comunicando soltanto con parole, ma con un sistema di segnali sonori molto più antico del linguaggio umano. Cambiamo involontariamente il tono, la durata e perfino la musicalità dei suoni a seconda che vogliamo incoraggiare o fermare un comportamento.

Cani “dotati” imparano le parole origliando: menti canine simili a quelle dei bambini molto piccoli

09 Gennaio 2026

I cani, che convivono con l’uomo da migliaia di anni, hanno sviluppato una sensibilità straordinaria proprio verso questi segnali. Non è quindi sorprendente che riescano a distinguere l’equivalente di un “sì” e di un “no” anche quando le parole non vengono pronunciate. Uno studio citato dalla rivista Psychology Today ha cercato di capire fino a che punto questa capacità sia reale e quanto dipenda dal modo in cui gli esseri umani modulano la propria voce.

I cani captano tutte le parole che gli interessano, anche se non stiamo parlando con loro