Un gruppo ristretto di cani è in grado di apprendere il nome degli oggetti semplicemente ascoltando le conversazioni umane. La scoperta emerge da uno studio pubblicato su Science. Un’abilità rara, che richiama i meccanismi di apprendimento linguistico dei bambini molto piccoli.

Un talento cognitivo fuori dal comune

Non tutti i cani sono uguali quando si parla di apprendimento. Se la maggior parte riesce a imparare comandi d’azione come “seduto” o “terra”, solo pochissimi mostrano una capacità molto più complessa: associare parole a oggetti specifici. Sono i cosiddetti Gifted Word Learners (Gwl), cani “dotati” capaci di memorizzare anche centinaia di nomi di giocattoli attraverso il gioco e le interazioni quotidiane con i loro proprietari.

Secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista Science, questi animali non imparano soltanto quando vengono istruiti direttamente. In condizioni particolari, sono in grado di apprendere nuove parole anche origliando conversazioni tra esseri umani, senza essere coinvolti attivamente.

Un’abilità che, finora, era stata osservata solo in poche specie animali, come pappagalli e grandi primati, ed è considerata cruciale nello sviluppo del linguaggio umano.