Molti proprietari di cani hanno la sensazione che il proprio animale sappia cosa pensano o sentono, arrivando persino ad anticiparne le azioni. Ma quanto di questa percezione deriva dal legame affettivo e quanto, invece, ha un fondamento scientifico?
La risposta, secondo diversi studi di neuroscienze e comportamento animale, è che i cani non leggono la mente in senso letterale, ma possiedono abilità straordinarie per interpretare emozioni e segnali sociali umani.
Un legame evolutivo unico
Laura Elin Pigott, professoressa di Neuroscienze alla South Bank University di Londra, spiega: “La storia condivisa tra esseri umani e cani, nel corso di migliaia di anni di evoluzione congiunta, ha plasmato la capacità dei cani di sintonizzarsi con noi”.
In un articolo pubblicato su The Conversation, la studiosa sottolinea che i cani non rispondono solo alle nostre parole, ma anche alla voce, alle espressioni facciali e persino ai segnali chimici che emette il nostro corpo.






