Non è solita far sentire la sua voce, benché la sua presenza non manchi mai: ombra elegante e riservata del padre che segue in ogni avvenimento istituzionale. Laura Mattarella ha scelto di farlo ieri, in occasione della festa delle donne, per ricordare che di strada da fare ce n’è ancora tanta, mettendo in fila le sfide che abbiamo davanti. E che non possiamo permetterci di non cogliere. «Da più di dieci anni la mia vita è cambiata per scelta, ho deciso di non lavorare e seguire mio padre- ha raccontato alle telecamere del Tg3 - ho fatto una scelta molto precisa quando mio padre è stato eletto, quindi per ora non svolgo la mia attività professionale, ma ho lavorato una vita, e conosco molto bene le difficoltà che una donna, con bambini piccoli in particolare, affronta quotidianamente quando deve lavorare». Cinquantotto anni compiuti da poco e portati benissimo, Laura Mattarella è alla sua prima intervista tv, la seconda nel giro di pochi mesi calcolando quella rilasciata a Vogue a fine dicembre scorso. Ma ieri, festa dell'8 marzo e ricorrenza degli 80 anni dal voto alle donne - questa mattina si terranno le celebrazioni al Quirinale - l'intervista ha assunto contorni meno intimisti e quasi più politici.