Per le donne, in Italia, "manca ancora molto”, dice Laura Mattarella, in un'intervista esclusiva per il Tg3 (in onda questa sera alle 19). “Sulla carta abbiamo una parità piena, ma nei fatti dobbiamo fare ancora tanta strada”.
Un esempio? “La differenza salariale tra uomini e donne”, spiega la figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Abbiamo poche donne al vertice e sono viste come eccezioni, quindi abbiamo grandi titoli di giornale o di telegiornale per la prima donna presidente della Corte Costituzionale, la prima presidente di Cassazione, o la prima donna presidente del Consiglio, ed è giusto che sia cosi, per il traguardo raggiunto ma vengono ancora viste come eccezioni. La vera parità sarà raggiunta solo quando delle donne arrivate ai vertici si parlerà per il curriculum e non come eccezioni – aggiunge – I ruoli devono essere assolutamente riequilibrati. Non può esserci un modello maschile sul lavoro e un modello femminile dentro casa. Serve ancora un lungo lavoro a livello culturale e sociale, serve un impegno costante a livello educativo e formativo di tutti, uomini e donne perché la parità sia veramente effettiva. Fino a che tutte le donne non riusciranno a emergere - sottolinea Laura Mattarella - l'intera società italiana risulterà impoverita”.










