LENDINARA (ROVIGO) - L'arrivo in un nuovo Paese, una lingua che non si conosce, ma tanta forza di volontà, entusiasmo, coraggio ed un pizzico di follia, quella necessaria a realizzare un sogno: mettersi a disposizione per insegnare tutto quello che riguarda il proprio Paese e le proprie culture. È questa la storia di Emma Hourican o, come tutti la conoscono, Miss Emma.

Arrivata in Italia nel 2016, cresciuta con mamma inglese e papà irlandese, Emma, 34 anni, si è da subito messa in gioco: in questi anni non sono mancate sfide da affrontare e ostacoli da superare, ma questo non l'ha fermata da realizzare i suoi obiettivi.

Ha iniziato a lavorare a Padova in una scuola internazionale di inglese e, con il tempo, si è spostata a Lendinara, focalizzandosi sulle lezioni private e collaborazioni con le scuole nella zona di Rovigo. Un anno fa l'intuizione: il Thirsty Thursday, due giovedì sera al mese ha proposto di fare aperitivo parlando inglese, avendo così la possibilità di imparare la lingua senza pressione.

Com'è nata l'idea del Thirsty Thursday?

«Da un'intuizione. In Inghilterra, uscire il giovedì sera è da sempre una tradizione, un modo per celebrare il fatto che il weekend è alle porte. Prima del Covid non parlavo praticamente italiano, ma andando a fare aperitivo, bevendo un prosecco e sentendomi più rilassata, ho iniziato lentamente a prendere confidenza con la nuova lingua. Era un modo di imparare senza pressione, in un contesto sociale e divertente. Da lì è nata l'idea di creare la stessa esperienza per tutti, ma in inglese».