(di Alessandra Baldini) C'è chi nasce nel mito e chi dal mito impara a sopravvivere.
Il 12 marzo Liza Minnelli compie 80 anni e si festeggia con un nuovo memoir e il premio alla carriera della Glaad, l'associazione della comunità Lgbtq+, che da sempre la considera una delle sue icone più amate e che ha voluto celebrarla proprio alla vigilia del compleanno.
Pochi artisti incarnano lo spettacolo americano piu' di quanto non abbia fatto la Minnelli, cresciuta letteralmente sotto le luci di Hollywood in quanto unica figlia di due leggende come Judy Garland e il regista Vincente Minnelli.
Assistita dal Dna (gli occhi scintillanti e la voce ereditata dalla madre) e dalla rete di amicizie dei genitori, Liza appare a tre anni in braccio alla madre in I Fidanzati Sconosciuti e diventa star planetaria prima dei vent'anni grazie a Cabaret, il musical di Bob Fosse che nel 1973 le valse l'Oscar.
Ma la carriera della Minnelli non si fermò al cinema: tra Broadway, televisione e musica Liza è una delle pochissime artiste ad aver conquistato tutti i grandi premi dello spettacolo: Emmy, Grammy, Oscar e Tony, diventando nel 1990 la più giovane a entrare nel ristretto club degli "Egot".











